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COME L’ALBA

DI UN NUOVO GIORNO

QUALCOSA

DI ME

  • Sono nato il 20 dicembre 1963 a Guglionesi, piccola cittadina del Molise.
    Ho studiato al Liceo Scientifico di Termoli dove insegno da circa trent’anni e mi sono laureato in Filosofia all’Università di Chieti.

  • Sin da piccolo ho sempre amato la musica e ho cominciato a strimpellare all’età di 12 anni.
    Un maestro del Conservatorio di Campobasso mi ha negato la carriera da musicista non permettendomi di superare l’esame di ammissione alla classe di pianoforte in quanto impossibilitato, secondo lui, ad usare i pedali dello strumento. Non potendo farne a meno ho continuato a suonare e a fare della musica una compagna insostituibile della mia vita.

  • Ho incontrato tantissime persone con cui ho condiviso questo amore e ho frequentato moltissimi generi di musica: la musica leggera e pop, la musica fusion e quella jazz, quella corale classica. Sono stato per molti anni accompagnatore del coro Dulcis Christe di Guglionesi, tastierista dei gruppi Forever Young e Chorus Line.
    In questi ultimi anni l’amore per la musica si è unita a quella per il teatro. Per questo ho realizzato musiche di vari spettacoli teatrali realizzati dalla compagnia teatrale de L’Altro Cantiere e ho curato i testi dell’opera popolare di Tiziano Albanese: “Francesco. Storia di un uomo”.

  • Così come ho imparato a coltivare la musica da autodidatta, ho familiarizzato con gli strumenti informatici e la tecnologia utile alla realizzazione e alla pubblicazione dei miei lavori musicali. Per quanto possibile cerco di seguire da me tutte le fasi di realizzazione di un brano musicale o di una colonna sonora.

  • Ho affiancato al mio lavoro di insegnante di Storia e Filosofia, quello di insegnante di produzione di audiovisivi attraverso strumenti informatici. Nulla di ciò che riguarda quanto si produce di bello nel campo artistico è fuori dal mio interesse. Per questo, come è accaduto sempre, sono aperto a qualsiasi avventura che abbia come scopo quello di produrre e mostrare la bellezza della realtà, la cosa di cui sono più innamorato.